Dopo quindici anni di pratica…

June 17th, 2010 | Link a questo articolo

Questo pezzo scritto da Derek Sivers a prima vista può sembrare completamente scollegato dal minimalismo e dal Mac. Ma vi riporto quello che dissi tempo fa: “minimalismo è capire cosa ci interessa veramente, eliminare il superfluo e dedicarsi solo alle cose importanti”. Non nomina un Mac o l’iPad, ma questo articolo è molto più interessante e utile di tanti altri che sono apparsi su Il Mac Minimalista.

Fin da quando ero un quattordicenne ho sempre voluto diventare un cantante famoso, ma avevo problemi con l’intonazione e non riuscivo a cogliere l’altezza delle note. Tutti dicevano che semplicemente non ero un cantante.

A 17 anni inizai a prendere lezioni di canto e a fare pratica per due ore ogni sera. Andavo in una stanza insonorizzata per provare note lunghe, scale, arpeggi e pezzi specifici di alcune canzoni.

A 18 anni feci il mio primo tour, da due a quattro serate per settimana, sempre come prima voce. Spesso dovevo cantare all’aperto, a volte senza attrezzatura, così dovetti imparare a farmi sentire anche senza microfono.

A 19 anni facevo ancora pratica per due ore ogni sera, ma continuavo a non riuscire a cogliere la giusta altezza delle note. La gente mi diceva che non ero un cantante – avrei dovuto arrendermi e farmi sostituire da un vero cantante.

Un giorno vidi uno spettacolo di musicisti indiani, il cantante era bravissimo e non sbagliava mai una nota. Alla fine delle serata corsi da lui per farmi rivelare il suo segreto.

Ricordo bene le sue parole dopo avergli chiesto se il suo era un talento naturale: “No! Quando iniziai a cantare, non sbagliavo le note di un pelo.. le sbagliavo completamente, sentirmi cantare era qualcosa di orribile!” “Devi capire ragazzo che l’unico vero talento è la pratica. Migliaia e migliaia di ore di pratica e alla fine ce la farai. Ne sono la prova vivente”

Continuai a fare tour per anni e anni, sempre come voce principale. Continuai anche a prendere lezioni da differenti maestri, e non smisi mai di provare e riprovare scale e arpeggi la sera.

A 25 anni incisi il mio primo disco. Quando lo feci sentire a un mio amico che mi faceva da mentore, questi mi disse: “Derek, è semplice. Tu non sei un cantante, devi smetterla di provarci. Ammetti che sei bravo solo a scrivere canzoni e trovati una vera voce”.

Non mi diede il minimo fastidio, sapevo che dovevo solo allenarmi di più.

Feci parecchi anni di tour dopo quella sera, dando sempre il massimo in ogni momento, e senza mai smettere con gli allenamenti. Ero ancora determinato a diventare un cantante.

A 28 anni cominciai a notare che la mia voce stava diventando bella da ascoltare! Incisi qualche altra canzone, e per la prima volta nella mia vita le parti cantate erano di mio gradimento!

A 29 anni ce l’avevo fatta. Dopo 15 anni di allenamenti e circa mille spettacoli ero diventato finalmente un buon cantante, perlomeno secondo i miei standard. (Puoi sentire il risultato nella mia pagina)

Qualcuno che mi ha sentito per la prima volta recentemente mi ha detto “L’ho sempre saputo, il canto è un talento naturale, e te ci sei nato. Ritieniti fortunato amico”.

Non vi dico come mi sono sentito.