Le Pulizie di Primavera – La Posta Elettronica

April 20th, 2010 | Link a questo articolo

Quando l’email è stata inventata i creatori avevano un’idea ben precisa in mente: velocizzare le comunicazioni tra persone, eliminando il problema della distanza (ci sta che mi stia sbagliando, molto più probabilmente c’è dietro un bisogno militare o scientifico, ma concedetemi questa licenza poetica). Ora, guardate la vostra casella di posta e ditemi nelle prime dieci email quante conversazioni reali ci sono. Di sicuro meno della metà, e questo non va affatto bene.

Un mondo dove ogni conversazione con una persona fosse intervallata da dieci sconosciuti che ti parlano di cose che a te non interessano minimamente (o interessavano un anno fa) sarebbe insostenibile. Eppure è quello che la stragrande maggioranza delle persone subisce nella sua email. E ripeto, questo non va affatto bene.

Siamo fortunati però. I colpevoli a cui possiamo imputare questo degrado sono ben riconoscibili: le mailing list. Le mailing list sono quella possibilità di farti rimanere aggiornato sulle ultime novità riguardo coso™ quando fai un acquisto, o ti iscrivi a un determinato sito, e via discorrendo. Lì per lì sembra un guadagno facile, puoi sapere l’ultima comodamente a casa tua, magari ricevere offerte speciali, tutto senza muovere un dito. A lungo termine, invece, è una pratica distruttiva. Le caselle di posta si intasano e ti senti così sopraffatto che smetti di aprire le mail, lasciando 2432432 email non lette invece che archiviarle o eliminarle. Nonostante questo, la soluzione è quanto di più facile si possa immaginare. Basta de-iscriversi alle mailing list.

Fai una prova, etichetta (o metti in apposite cartelle) tutte le mail che non sono conversazioni con persone reali. Ogni giorno cancella una sottoscrizione a una di queste mailing list, a caso. Bastano due minuti al giorno, non di più, quindi non è nemmeno una pratica dispendiosa né in termini di tempo né di fatica. Passati, ad esempio, trenta giorni guarda la tua casella di posta: è molto più libera, vero? E non ti preoccupare della paura di perderti qualche offertona o novità, se sono davvero così importanti andrai a consultare direttamente il sito, o lo saprai da qualcun altro.

(Ah, per la cronaca, per disiscriversi dalle mailing list di solito c’è un link in fondo alle mail. Per la maggior parte funziona così)

Da quando ho ripulito la mia email ricevo giusto una-due mail “finte” al giorno, e sono quelle indispensabili. Le altre sono tutte conversazioni reali con persone che conosco e con cui mi diverto a parlare. Inutile dire che per me leggere le mail porta via cinque minuti la mattina e poi sono libero tutto il giorno. E’ una sensazione bellissima, di ritrovata libertà. Fidatevi e provate.