Il Mac Minimalista?

January 12th, 2010 | Link a questo articolo

Il Mac Minimalista nasce con un intento preciso: diffondere il più possibile l’idea di minimalismo applicata al Mac.

Da quando ho abbracciato la filosofia del minimalismo mi sono accorto di quanto può essere liberatoria. Eliminare il disordine e il superfluo porta un immediato vantaggio che non è assolutamente da sottovalutare, anzi: è possibile concentrarsi sulle cose veramente importanti.

Quante volte hai detto qualcosa di simile a “Come mi piacerebbe suonare il basso, ma non ho tempo purtroppo”? Tante, troppe. Le cose che facciamo ogni giorno possono sembrarci importanti, ma alla fine non lo sono. Riorganizzare la scrivania è un lavoro tedioso, così come trovarsi in una camera con oggetti sul pavimento ci rende stressati. Ed è il sistemare queste cose che ci distrae da ciò che è veramente importante, sulle nostre passioni.

Un discorso simile si applica benissimo ai computer. Personalmente non ho voglia di perdere tempo a riorganizzare ogni tre minuti le icone sul desktop, non ho voglia di cercare quel file che pensavo fosse ma poi l’ho lasciato in tutt’altro luogo. Invece, ho voglia di modificare le foto che scatto. Ho voglia di ascoltare la musica in santa pace. Ho voglia di scrivere, e di leggere. Ma se ho un computer disorganizzato e riempito fino all’orlo di cose superflue non troverò mai il tempo di fare ciò. E sarò stressato, ma soprattutto perderò momenti importanti, se non anni.

Per concludere, che mi sono dilungato fin troppo, questo blog tratta di come applicare il minimalismo al Mac. Per fare le cose che ci interessano veramente.

Nota: spesso tradurrò articoli comparsi su Minimal Mac. E’ da questo blog che mi sono ispirato per aprire il Mac Minimale, e devo dire grazie. Inoltre, l’autore mi ha dato il suo benestare per le traduzioni. Sarà una sorta di gemellaggio, così da poter rendere disponibili anche agli italiani che non capiscono l’inglese tante informazioni che altrimenti perderebbero.